"CLINICO"
- 15 giu 2016
- Tempo di lettura: 8 min
Programma di terapia Intensiva
Il programma di terapia intensiva è stato sviluppato in Florida / USA , nella clinica del Dr. John E. Upledger, per pazienti affetti dalle sottoindicate patologie :
Emicrania o cefalee
Dolori cronici di Cervicalgie / lombalgie
Disfunzioni di coordinamento motorio
Problemi dovuti a stress o tensioni emotive
Alta pressione / bassa pressione
Patologie infantili Traumatismi al cranio e colonna vertebrale
Disturbi audio / visivi
Stanchezza cronica
Scoliosi
Autismo
Disturbi comportamentali
Disturbi al sistema nervoso centrale
Problemi emozionali
Problemi mandibolari
Difficoltà nello studio
Problemi postraumatici
Problemi ortopedici
Disfunzioni viscerali urogenitali
Disfunzioni di digestione
Disfunzioni alle vie respiratorie
Disfunzioni intestinali
Il programma di terapia intensiva viene integrato spesso nei percorsi curativi a lungo termine, associandolo alle varie tipologie di cure convenzionali.
Come ad esempio la fisioterapia , ergoterapia , logopedia , psicoterapia ecc……
Nel programma , vengono integrate altre tecniche di autocorrezione del corpo.
La tecnica principale e di controllo è la Terapia cranio sacrale del Dr. John Upledger.
Questa tecnica non è orientata al sintomo, ma ad un sistema di controllo, che con approcci manuali regolarizza ed riequilibria la tensione all’interno del tessuto connettivo , delle membrane intracraniche e nel canale durale .
Questa regolarizzazione o riequilibrio , permette una ottimizzazione delle funzionalità del sistema nervoso. Riattivare il sistema nervoso , restituisce il coordinamento tra presa di coscienza , motoria ed stato emozionale, alludiamo alla capacità di proporsi , di socializzare e ristabilire contatto con il benessere individuale nel complesso sociale.
All’interno del programma intensivo, vengono proposte , a seconda del caso e del luogo dove si svolge il programma, le varie metodologie terapeutiche qui sotto elencate:
Manipolazione viscerale
Massoterapia
Idroterapia
Psicoterapia
Omeopatia
Agopuntura / terapie energetiche
Musicoterapia
Il programma di terapia intensiva , si avvale del supporto tecnico dei terapisti certificati dal centro studi Upledger italia , provenienti dalle diverse tipologie terapeutiche oggi conosciute, e da terapisti cranio sacrali diplomati in USA/florida presso l’Upledger institute . Inoltre è presente il supporto di fisioterapisti ed osteopati diplomati .
COME SI SVOLGE IL PROGRAMMA
Dalle 9.00 alle 17.00 il paziente verrà sottoposto a tre trattamenti giornalieri, con una pausa pranzo di circa 1 ora e 30 minuti, per tre giorni consecutivi.
Il 1° giorno è caratterizzato da un approccio con la tecnica cranio sacrale , dove il terapista valuterà il paziente , tale valutazione servirà a fine programma per confrontare lo stato del paziente .
Nei 2 giorni successivi , il mattino è caratterizzato dall ‘incontro tra pazienti e terapisti per discutere l’esperienza terapeutica del giorno prima, e sue reazioni.
I terapisti sono a disposizione per rispondere a tutte le domande inerenti al trattamento, e/o per dare tutti i chiarimenti possibili atti al perfetto svolgimento della terapia.
A fine giornata, un rilassamento di 15min. con tecniche adeguate ai casi , (meditazione) o altre tecniche, chiuderà il programma del giorno, base importante per una buona riuscita del processo di guarigione.
Per la maggior parte della giornata , più di un terapista saranno impegnati su ogni paziente sviluppando le varie tecniche del caso , come T. cranio sacrale , rilascio somato emozionale e manipolazione viscerale;
Alle tecniche sopra citate , possono essere abbinate ,se richieste dal caso , tecniche alternative come la massoterapia , terapie energetiche , o sostegno psicologico naturalmente con il benestare del paziente , Se il luogo lo permette , si propone anche terapia in acqua .
L’ultimo giorno è dedicato alla rivalutazione del sistema cranio sacrale , e delle patologie che erano state motivo di partecipazione al programma di terapia intensiva.
Dr. John Upledger, D.O. , O.M.M.
Il dottor John Upledger , è medico ed osteopata, specialista in medicina manipolativa osteopatica
e ricercatore . Negli anni 70 svolse ricerche approfondite sul sistema cranio sacrale , sviluppando la tecnica cranio sacrale.
Nel 1985 fondò l’istituto Upledger in Florida / USA , dove pratica ancora oggi , dedicando molto
tempo alla ricerca di questa meravigliosa tecnica con l’ausilio dei delfini.
Manipolazione Viscerale
La natura aborrisce il vuoto ma più ancora teme l’immobilità.
Il movimento è un segno stesso della vita. L’energia primordiale , primo motore , è all’origine di ogni forma e di ogni formulazione.
Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo , la vita è sempre in movimento. Tutto è iniziato con un impulso, una vibrazione . Ogni cosa nell’universo è in movimento, abbia essa grande o ridotta ampiezza , alta o bassa velocità . Gli elettroni “danzano” con una velocità irrefrenabile , mentre lo spostamento delle placche tettoniche della crosta terrestre è di pochi centimetri all’anno. Ogni cosa si muove nello spazio e nel tempo e gli esseri umani non sfuggono a questa legge. Siamo composti di articolazioni ossee, muscoli che permettono il movimento e strutture viscerali che assicurano il funzionamento della macchina. La vita è moto , ritmo, scambio e perpetuo adattamento a nuove situazioni, assimilazione e rigetto, e difesa.
I visceri hanno un moto indipendente l’uno dall’altro perché le membrane sierose che li avvolgono sono anche delle superfici di scorrimento.
Tutte le patologie dei visceri hanno come risultato quelle che noi chiamiamo fissazioni. Quando ciò si verifica, l’organo in questione non si muove più liberamente nella sua cavità, ma resta bloccato a un’altra struttura.
Il corpo deve compensare questa situazione , che porta a un problema funzionale e anche , nel caso di inadeguata compensazione, a un problema strutturale.
Il trattamento conseguente consiste nella stimolazione dell’organo per ristabilire la sua mobilità e la sua motilità fisiologiche.
L’osteopatia è l’arte di indurre l’autocorrezione da parte dell’organismo e la manipolazione viscerale è solo uno dei mezzi ( anche se il più importante ) per perseguire tale scopo. Manipolazioni isolate dell’articolazione sacro-iliaca , della sutura sfeno-frontale o del fegato non devono essere mai viste fini a se stesse. Ognuna di esse è un mezzo per introdursi nell’intero sistema e stimolare una risposta auto correttiva . La manipolazione osteopatica spinge l’organismo ad attivare le proprie difese traendole dalle proprie riserve.
CONCETTO DI BASE
Gli organi o visceri in buona salute possiedono un movimento fisiologico, questo movimento è interdipendente a causa delle membrane sierose che avviluppano l’organo, la fascia , i legamenti e gli altri tessuti vivi che li connettono alle diverse e circostanti parti dell’organismo. Il movimento fisiologico si può dividere in due componenti: (1) la mobilità viscerale, cioè il movimento dei visceri in risposta al movimento volontario, o al movimento del diaframma nella respirazione; e (2) la motilità viscerale, cioè la possibilità dell’organo stesso di muoversi.
Tutti i visceri dovrebbero funzionare bene, senza limitazioni, poiché ogni limitazione , fissazione o aderenza a un’altra struttura, non importa quanto piccola, implica un indebolimento dell’organo. La modificazione del movimento che ne consegue ripetuta migliaia di volte al giorno può apportare mutamenti significativi sia all’organo stesso che alle strutture collegate. La nostra esperienza ci ha convinto che attraverso la manipolazione è possibile migliorare la funzione di un organo ristabilendone in una certa misura il movimento caratteristico.
A sostegno di queste osservazioni abbiamo notato che una lesione pleurica relativamente piccola potrebbe provocare una considerevole patologia che , a sua volta , potrebbe portare ad altri disturbi come nevralgie cervicali croniche.
Un piccolo disturbo nel movimento, ripetuto per mesi o anni, milioni di volte , può provocare problemi che sembrano sproporzionati rispetto alla causa che li ha provocati. Questo illustra la legge della progressione geometrica : da cause minori derivano effetti maggiori che possono trovarsi distanti dalla fonte che li ha provocati.
Per esempio , il rene si muove di 3 cm a ogni respiro , il che significa 600 m al giorno! Con una respirazione forzata si può muovere sino a 10 cm . Un disturbo minore nella risposta del rene alla respirazione può perciò causare con il tempo un problema più grave.( come ad esempio, una sciatalgia o una periartrite alla spalla dx )
Le delicate tecniche manuali della manipolazione viscerale, aiutano il corpo a ritrovare il suo normale stato di salute.
Le patologie o dolori esistenti nel corpo, non sono altro che adattamenti o compensazioni del sistema muscolo scheletrico in grado di annullare le tensioni interne del sistema organico o viscerale, il quale ci permette di sopravvivere.
Nel momento in cui tali anomalie prendono il sopravvento e la capacità del nostro corpo di adattarsi è esaurito, il corpo ci presenta un sintomo che è la risultante di tutte le tensioni presenti all’interno di esso. Ecco perché spesso un mal di schiena , o una sciatalgia o ancora un forte mal di testa, ha origine ad esempio in una fissazione del piccolo intestino o nelle aderenze tra collon e piccolo intestino provocate dall’incisione di una appendicectomia.
INDICAZIONI
In teoria le indicazioni per una manipolazione viscerale vanno dalla patologia più semplice come il mal di testa, alla patologia più grave come l’infarto; perché tutte possono essere la risultante di un numero infinito di tensioni presenti nel corpo, che si sono accumulate nell’arco della nostra vita.
Alla domanda che ci viene posta spesso, “In che età si può sottoporre un essere umano alla M.V. “ rispondiamo : Dal primo giorno di vita in poi, perché la nascita può creare disfunzioni o blocchi articolari, che trattati subito evitano in futuro tanti disturbi e lunghe ore di terapia.
CONTROINDICAZIONI
Nessuna , tranne alcune parti del corpo come il bacino , durante una gravidanza , o un organo in fase di infiammazione acuta.
TERAPIA CRANIO SACRALE PEDIATRICA
Agli esordi della terapia cranio sacrale , il dott. Upledger ha scoperto l’efficacia di questa metodica nell’aiutare i bambini a risolvere i loro problemi di salute.
In qualità di clinico , ricercatore e professore di biomeccanica presso il College di medicina Osteopatica della Michigan State University, il dott. Upledger ha guidato per anni un’equipe di anatomisti , fisiologi , biospecialisti e bioingegneri . Essi hanno testato e documentato per la prima volta l’influenza della terapia sul sistema nervoso parasimpatico . Una buona parte del programma era mirato hai bambini che soffrivano di disturbi del sistema nervoso centrale .
Fra i problemi studiati rientravano la dislessia , gli attacchi epilettici , la sindrome da disfunzione celebrale minima, la paralisi cerebrale ,l’autismo , le allucinazioni , il terrore e persino condizioni neuromuscoloschelettriche e viscerali quali la colite e la scoliosi.
Quegli studi hanno rivelato che numerose disfunzioni cerebrali potrebbero essere evitate se i neonati fossero sottoposti a valutazioni e cure del sistema nervoso parasimpatico subito dopo il parto . Effettuato da professionisti specializzati , questo processo richiederebbe solo alcuni minuti con il risultato che molti traumi e ferite dovuti alla nascita potrebbero essere curati in poche sedute . Senza trattamento , quegli stessi problemi potrebbero richiedere ore di terapia pratica più in la negli anni.
DESCRIZIONE
La Terapia cranio sacrale è una tecnica delicata, non invasiva di manipolazione utilizzata per valutare e migliorare le funzioni corporee.
Migliora lo stato di salute generale, il coordinamento motorio, la percezione sensoriale , l’ampiezza del movimento e la funzione neuromuscolare.
La Tcs può facilitare la risoluzione di numerosi problemi di salute perché il sistema cranio sacrale influenza lo sviluppo e la funzionalità del cervello e del midollo spinale.
La definizione di sistema cranio sacrale trae origine dalle ossa coinvolte , sono interessate le ossa del cranio del midollo spinale e del sacro.
Si tratta di un sistema idraulico semi chiuso contenuto all’interno di una forte membrana che avvolge il cervello e il midollo spinale. ( Dura madre)
All’interno di questa membrana avvengono la produzione il riassorbimento del liquido cerebro spinale che provocano un aumento e una caduta pressoria del liquido contenuto nel sistema cranio sacrale.
La tcs è stata confermata da ricerche e studi clinici in corso da oltre 20 anni.
Il razionale migliore per il trattamento di neonati e bambini è che il trattamento precoce previene ulteriori disfunzioni e , nel caso di un neonato , può rimuovere il trauma provocato dalla nascita.
Esempi :
Il forcipe viene posizionato diagonalmente : esso può indurre un grave stiramento della sincondrosi sfeno basilare . ciò può causare problemi oculomotori , problemi di apprendimento, disturbi di personalità.
Srotolare il tubo durale può prevenire la scoliosi.
Rilasciare la base cranica occipitale / i condili apporta dei benefici . La ricerca ha dimostrato un aumento di iper attività in bambini con base cranica ristretta.
Bilanciare le ossa craniche apporta beneficio. La ricerca ha dimostrato un miglioramento in bambini con problemi di apprendimento che avevano il temporale destro ruotato internamente e compresso medialmente.








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